Quando andare in Thailandia?

È importante informarsi bene sulle condizioni climatiche di una località prima di organizzare un viaggio, in questo caso, per capire meglio quando andare in Thailandia.

Nello specifico quando andare in Thailandia? E quando non andare in Thailandia?

È sicuramente fondamentale scegliere il periodo dove il tempo è buono, in maniera tale da evitare i periodi più ricchi di precipitazioni o dove il sole splende poco.

In ogni caso si può affermare che il clima in Thailandia è di tipo tropicale. Si possono distinguere tre principali stagioni in questo Paese: la prima piuttosto calda che va dal mese di marzo fino a metà maggio, la seconda caratterizzata invece dalle piogge nel quale c’è il passaggio del monsone proveniente da sud-ovest che in genere va da metà maggio ad ottobre. La terza è  una stagione secca un pò più fresca che si protrae dal mese di novembre a quello di febbraio, dove il clima è influenzato dal monsone che deriva da nord-est, quindi dalle aree più interne dell’Asia.

Quindi si può affermare che il clima fresco è presente più al nord e nelle parti verso l’interno, rispetto alla  costa e al sud dove il le temperature calde ci sono anche durante la stagione invernale.

Nella capitale ella Thailandia, Bangkok, il clima rimane caldo nell’arco dell’intero anno. Il tempo è molto buono nel periodo tra la metà di novembre e gennaio, dove le temperature arrivano ad un picco massimo che varia dai 30/32 gradi. Invece le minime in genere non vanno sotto i 20/22 °C. Quindi anche nella città principale il clima invernale è abbastanza caldo. Dal mese di febbraio in poi, le temperature iniziano ad aumentare e il tempo è ottimo, escludendo qualche breve e rovescio.

Clima

Nella zona dov’è presente la vasta pianura settentrionale e nelle valli della parte collinare del nord-ovest, il clima resta caldo nell’arco di tutto l’anno, escluso l’inverno, dove il tempo è soleggiato durante il giorno ma si fa sentire il fresco durante la notte, nello specifico nei mesi di dicembre e gennaio, dove le temperature scendono fino ad arrivare ai 15 gradi al centro e ai 12/13 °C al nord.

Invece nell’area a sud-est di Pattaya, a partire dalla città di Rayong, le piogge durante la stagione estiva sono più abbondanti e diventano ancora più ingenti nella parte più orientale, dove non è consigliato  prevedere un viaggio proprio per questo motivo, quando c’è l’estate.

Spostandoci invece nella zona della Thailandia peninsulare si può affermare che il clima resta caldo durante l’intero l’anno. Il caldo aumenta, ma non in maniera drastica, nei mesi compresi tra marzo e maggio, rispetto alla zona continentale. Infatti solitamente si registrano solo alcuni gradi in più rispetto al resto dell’anno, nonostante a volte il caldo risulti intenso anche in quest’area. È fondamentare essere al corrente del fatto che nella parte peninsulare la stagione delle piogge arriva in periodi diversi in base al versante.

In questo articolo ti parliamo in maniera dettagliata del CLIMA DELLA THAILANDIA

Com’è il tempo

Nella zona della Thailandia dove sono presenti le spiagge e i luoghi turistici, ovvero nella regione peninsulare del sud, la stagione delle piogge ha un andamento diverso messo a confronto con quello della regione continentale.

Focalizzandoci sulla capitale, è importante sottolineare che a Bangkok cadono 1.500 millimetri di piogge all’anno. I mesi compresi nella fase finale del passaggio del monsone sono quelli dove scendono maggiori precipitazioni, quindi a settembre e ottobre. Mentre la  stagione secca si protrae da dicembre ad aprile, con un ottimo soleggiamento e cieli in genere privi di nuvole. Nel periodo dove c’è il monsone, quindi da giugno a settembre, il soleggiamento non è dei migliori e infatti il cielo è piuttosto nuvoloso.

Quindi il periodo migliore per recarsi in Thailandia è sicuramente quello che comprende i mesi da dicembre a metà febbraio nella parte continentale e a Bangkok. Per il tratto costiero sud-occidentale si consiglia invece il periodo da fine dicembre a marzo.

I mesi perfetti per andare nella costa orientale del Golfo di Thailandia sono invece quelli compresi tra fine gennaio ad aprile considerando che sia marzo che aprile il caldo si fa davvero intenso.

Per chi volesse prediligere l’estate ovvero luglio e agosto, l’area orientale della Thailandia peninsulare potrebbe essere la più adatta siccome il clima risulta piuttosto buono e non ci sono le piogge più intense del monsone, che colpiscono la parte ovest, come per i cicloni tropicali.

Thailandia quando andare: informazioni utili

Temperature per stagione e per mese

INVERNO
MESE DIC GEN FEB
MAX (°C) 31 32 33
MIN (°C) 21 21 23
PRIMAVERA
MESE MAR APR MAG
MAX (°C) 34 35 34
MIN (°C) 25 26 25
ESTATE
MESE GIU LUG AGO
MAX (°C) 33 33 33
MIN (°C) 25 25 25
AUTUNNO
MESE SET OTT NOV
MAX (°C) 32 32 32
MIN (°C) 25 24 23

Precipitazioni medie

INVERNO
MESE DIC GEN FEB
PREC. (mm) 10 10 30
GIORNI 1 1 2
PRIMAVERA
MESE MAR APR MAG
PREC. (mm) 30 65 220
GIORNI 2 4 13
ESTATE
MESE GIU LUG AGO
PREC. (mm) 150 155 195
GIORNI 12 13 15
AUTUNNO
MESE SET OTT NOV
PREC. (mm) 345 240 50
GIORNI 18 14 5

Ore di sole per stagione e per mese

INVERNO
MESE DIC GEN FEB
SOLE (ore) 9 9 9
PRIMAVERA
MESE MAR APR MAG
SOLE (ore) 9 9 7
ESTATE
MESE GIU LUG AGO
SOLE (ore) 6 6 5
AUTUNNO
MESE SET OTT NOV
SOLE (ore) 5 6 8

temperatura del mare

INVERNO
MESE DIC GEN FEB
TEMP (°C) 28 28 28
PRIMAVERA
MESE MAR APR MAG
TEMP (°C) 29 30 30
ESTATE
MESE GIU LUG AGO
TEMP (°C) 30 29 29
AUTUNNO
MESE SET OTT NOV
TEMP (°C) 29 29 29

Fuso orario Thailandia

Il fuso orario della Thailandia risulta di 5 ore più avanti rispetto a quello italiano.

A causa della notevole differenza di ore che c’è in un Paese rispetto all’altro, può succedere di cadere nel fenomeno del jet lag, ovvero una condizione di mancato adeguamento dell’orologio biologico al repentino cambiamento di orario. I sintomi che si presentano sono piuttosto fastidiosi, e sono stanchezza e sonnolenza.

Per attenuare gli effetti negativi del jet lag, gli esperti consigliano di alimentarsi in maniera leggera, idratarsi a sufficienza, praticare con regolarità attività fisica ed esporsi alla luce solare.

Cosa fare in Thailandia: prima parte

La Thailandia è una nazione meravigliosa dove ci sono paesaggi mozzafiato e tante attività interessanti da fare, tra questa sicuramente una delle più belle e classiche è avere un incontro con gli elefanti, questi enormi animali sono amati profondamente dal popolo thailandese. All’Elephant Rescue Park, che è nella città di Chiang Mai, ci sono tutti gli elefanti salvati dai maltrattamenti. Qui è possibile andargli vicino, accarezzarli, nutrirli e fargli il bagno.

Altrettanto affascinante da visitare è l’isola di Koh Nang Yuan, posizionata nel golfo della Thailandia. È considerata un vero paradiso incontaminato, dove il mare è cristallino e la vegetazione rigogliosa. La particolarità è che è composta da tre isolotti collegati da una striscia di sabbia bianca ovvero spiaggia di Nangyuan, dov’è possibile arrivare unicamente tramite l’utilizzo di una barca privata da Koh Tao.

Per chi organizza un viaggio in Thailandia non può mancare un fantastico tour per ammirare i templi. Ce ne sono più di 40 mila, distribuiti in tutto il territorio, ma sicuramente uno dei più belli è quello di Doi Suthep a Chiang Mai. La struttura dorata è posizionata sulla vetta di una montagna, dove ci sono i monaci buddisti. Anche il tempio di Wat Phra Yai, situato nell’isola di Koh Sumui è davvero eccezionale, con la sua enorme statua di Buddha interamente ricoperta d’oro e alta 12 metri.

Invece nella capitale Bangkok, c’è uno dei mercati più incredibili ovvero quello di Chatuchack. Composto da più di 15 mila stand è assolutamente da vedere. Qui è possibile assaporare le pietanze tipiche della cultura thailandese.

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